Ballata delle donne
Quando ci penso, che il tempo è passato,
le vecchie madri che ci hanno portato,
poi le ragazze, che furono amore,
e poi le mogli e le figlie e le nuore,
femmina penso, se penso una gioia:
pensarci il maschio, ci penso la noia.
Quando ci penso, che il tempo è venuto,
la partigiana che qui ha combattuto,
quella colpita, ferita una volta,
e quella morta, che abbiamo sepolta,
femmina penso, se penso la pace:
pensarci il maschio, pensare non piace.
Quando ci penso, che il tempo ritorna,
che arriva il giorno che il giorno raggiorna,
penso che è culla una pancia di donna,
e casa è pancia che tiene una gonna,
e pancia è cassa, che viene al finire,
che arriva il giorno che si va a dormire.
Perché la donna non è cielo, è terra
carne di terra che non vuole guerra:
è questa terra, che io fui seminato,
vita ho vissuto che dentro ho piantato,
qui cerco il caldo che il cuore ci sente,
la lunga notte che divento niente.
Femmina penso, se penso l'umano
la mia compagna, ti prendo per mano.
Edoardo Sanguineti





"All'uscita gli spettatori rimanevo sotto la pioggia o nei bistrò pieni di fumo per cercare di stabilire se era un gran film o un grandissimo film, il non detto e particolari infimi che loro erano i soli ad aver visto, discussioni appassionate che riuscivano a distruggere vecchie amicizie, ti legavano per sempre ad uno sconosciuto o creavano odii e rancori tenaci... Ho imparato a dividere i film in due categorie: quelli di cui si può parlare per ore e quelli di cui non c'è niente da dire"



E dopo la scuola un po' di relax!